Quaderni del CSCI
L’idea-guida è costruire intorno a questi temi un’indagine articolata e idealmente dialogica chiamando ogni volta a raccolta decine di esperti (studiosi, docenti, critici cinematografici, ricercatori, ma anche “gente di cinema”) di provenienza ed età diverse. Oltre 750 le autrici e gli autori che hanno collaborato con la rivista nei suoi vent’anni di storia.
Ogni dossier è affidato a specialisti di riconosciuto prestigio ed è pensato per andare oltre lo status quaestionis aprendo nuove prospettive di ricerca e approfondimento, sia grazie alla chiara visione d’insieme del progetto da parte di curatrici e curatori, sia grazie alle suggestioni che continuamente affiorano tra le pieghe di ogni singola indagine.
I «Quaderni del CSCI – Rivista annuale di cinema italiano» adottano un rigoroso processo di revisione tra pari a doppio cieco (double-blind peer review) per valutare la qualità degli articoli pubblicati nella sezione “Saggi” del dossier monografico. Revisore e revisori incaricati sono esperti nel campo specifico e svolgono la revisione in modo imparziale e tempestivo. Autrici e autori non conoscono l’identità di revisore e revisori, e viceversa
Gli altri contributi pubblicati dalla rivista, disponibili solo nell’edizione cartacea, sono non-peer reviewed.
Alla sezione principale del dossier monografico (“Saggi”), di taglio accademico, si affiancano altre sezioni, più snelle nella misura (“Cronotopi e figure”, “I volti”, “Le voci”, “Antologia cinematografica”), che creano una fitta rete di approfondimenti e rimandi interni invitando a una lettura di tipo “ipertestuale”.
Le rubriche sono pensate per ampliare e sfaccettare ulteriormente il discorso. Si tratta di appuntamenti fissi in cui, di volta in volta, viene ricordato un personaggio del mondo del cinema italiano (“Ritratti”), se ne ascolta la voce (“L’intervista”) oppure se ne pubblicano documenti “Inediti e rari”.
Organizzatori e responsabili di grandi manifestazioni culturali dove è di casa il cinema italiano le presentano dall’interno nella rubrica “In Festival”.
Chiudono ogni singolo volume recensioni di un’ampia selezione di “Film” dell’ultima stagione, nonché segnalazioni e recensioni di “Libri” sul cinema italiano editi a partire dal 2000.
Un po’ di storia
2005 – I «Quaderni del CSCI – Rivista annuale di cinema italiano» sono fondati da Daniela Aronica, che ne è anche direttrice e, dal 2007, editrice.
2008 – Dal quarto volume, il progetto editoriale va a regime e la rivista assume la struttura attuale.
2023 – I «Quaderni del CSCI – Rivista annuale di cinema italiano» adottano per gli articoli della sezione “Saggi” del dossier monografico un sistema di double-blind peer review. Gli altri contributi pubblicati dalla rivista, disponibili solo nell’edizione cartacea, sono non-peer reviewed.
2025 – I «Quaderni del CSCI – Rivista annuale di cinema italiano», in occasione del 25º anniversario del CSCI, iniziano a pubblicare in modalità aperta gli articoli peer-reviewed della sezione “Saggi” del dossier monografico.
Collabora con la rivista
I «Quaderni del CSCI – Rivista annuale di cinema italiano» escono in autunno con periodicità annuale.
Nella sezione News viene pubblicata la call for papers per l’anno in corso e/o il successivo. Autrici e autori devono garantire che i loro lavori siano originali e che non siano stati pubblicati in precedenza né sottoposti contemporaneamente ad altre riviste per la pubblicazione.
È uscito il nuovo numero dei
«Quaderni del CSCI»
